BLACK MIRROR RECENSIONE

Posted on 15 Gen 2018 in Tecnologia, Televisione

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Black Mirror
Nazione: USA
Anno: 2011
Con: J.Plemons, J.Simpson

INTRODUZIONE
Da moltissimi anni, ormai, la tecnologia occupa un ruolo importante nella nostra vita quotidiana.

I telefonini e i social sono diventati parte di noi e pochissime persone non dispongono di almeno un profilo su Facebook.

Esaminiamo questo prodotto che, in un certo senso, ci illustra, in chiave distopica, le conseguenze dell’abuso di questi mezzi.

STORIA
Black Mirror è una serie tv antologica, ovvero con stagioni e puntate autoconclusive, ognuna delle quali illustra un diverso aspetto, collegato a quelle che potrebbero essere diversi aspetti dell’abuso di una determinata tecnologia.

Ogni puntata è ambientata in un contesto temporale ben differente e non precisato.

OPINIONI
Ho visto solo la prima puntata della prima stagione di Black Mirror e devo dire che, probabilmente, in questa serie tv, potrebbe essere quella che lascia più “sconvolti”.

Senza anticipare nulla a chi non lo avesse mai visto posso dire che, in questo caso, il tema affrontato può lasciare abbastanza sconcertati, anche se, in un certo senso risulta molto familiare, in quanto molti di noi sono abituati ad avere a che fare quotidianamente con Facebook, Twitter, YouTube e altre piattaforme simili.

Quello che lascia sbigottiti, in questo caso specifico, è l’utilizzo che viene fatto di questi mezzi.

TECNICAMENTE
Per quello che mi è sembrato di vedere di questa serie tv, almeno dalla prima puntata, sembra che l’aspetto tecnico sia ciò che viene maggiormente curato, forse per immergere maggiormente nella realtà raccontata.

Una cosa da notare, inoltre è che, come detto in precedenza, almeno per ora, il contesto temporale non è precisato e questo rende l’insieme ancora più inquietante, perché, da ciò che sappiamo, potrebbe trattarsi di una versione alternativa del presente.

CONCLUSIONI
Inquietante e angosciante ma, sicuramente, a tratti, anche profondo. Un invito alla riflessione sulla realtà che ci circonda, nella quale la tua reputazione sui social network può contare più di chi sei davvero!


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

VIETATO FUMETTARE RECENSIONE

Posted on 12 Gen 2018 in Letteratura

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Vietato Fumettare
Nazione: Italia
Anno: 2017
Con: M.Pozzoli, F.Procaccini

INTRODUZIONE
Il mondo dei fumetti è talmente vasto e complesso che, a volte, possono esistere più versioni dello stesso personaggio.

Questo accade perché ogni sceneggiatore vuole dare una propria versione della storia e delle origini di un supereroe o di un cattivo considerato “iconico”.

Vediamo più nel dettaglio questo nuovo prodotto che sfrutta, come in altri casi già analizzati, le moderne tecnologie.

STRUTTURA
Vietato Fumettare è una trasmissione che viene mandata in diretta streaming su YouTube e che si offre di approfondire la storia, le origini e le “versioni alternative” di un determinato personaggio. Sintetizzando al massimo, sfruttando la teoria degli “universi paralleli” o del “multiverso”, questa trasmissione parte dalla concezione fondamentale che vi siano più versioni della nostra Terra e che, in ognuna di queste, sia presente una versione di un certo personaggio.

OPINIONI
Vietato Fumettare è una trasmissione estremamente di nicchia, dato che approfondisce argomenti strettamente legati all’universo fumettistico.

Tuttavia, qualche volta, è possibile comprendere qualcosa in più, dal momento che vengono fatti accenni ad eventi presentati anche in alcune serie tv, come nel caso della prima puntata, dedicata alle versioni alternative di Flash.

In questi casi chi segue quella serie tv è molto facilitato, dal momento che vengono trattati temi e personaggi accennati nelle puntate televisive.

TECNICAMENTE
Trattandosi di una trasmissione live, in diretta su YouTube, può capitare che vi siano alcuni problemi tipici di questi format, come lag o problemi di connessione che vengono, comunque, prontamente risolti.

La chat consente agli spettatori di intervenire, proponendo domande o argomenti correlati, come accade sempre in questi casi.

CONCLUSIONI
Una trasmissione interessante ma estremamente settoriale, riservata ai fan e ai nerd dei fumetti.

Un ottimo modo di scoprire curiosità sui propri personaggi fumettistici preferiti.

Attualmente sospesa, riprenderà, probabilmente, nel 2018.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

STAR WARS: GLI ULTIMI JEDI RECENSIONE

Posted on 11 Gen 2018 in Cinema

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 

STAR WARS: GLI ULTIMI JEDI RECENSIONE

Titolo: Star Wars: Gli ultimi Jedi
Nazione: USA
Anno: 2017
Regia: R.Johnson
Con: D.Ridley, A.Driver

INTRODUZIONE
Nuovo capitolo “ufficiale” della saga fantascientifica creata da George Lucas quasi quaranta anni fa.

La storia, ormai, è entrata nel vivo, anche se ci sono alcune cose che non hanno convinto moltissimo i fan di queste opere, vediamo meglio quali.

STORIA
Star Wars: Gli ultimi Jedi è l’ottavo film della saga, nonché il secondo della nuova trilogia di questo brand cinematografico. Questa volta la storia segue due binari paralleli: da una parte la lotta tra i Ribelli e l’Impero, che si fa sempre più accesa, mentre su un pianeta lontano Rey, dopo aver ritrovato il leggendario eroe Luke Skywalker tenterà di convincerlo ad addestrarla, insegnandole le vie della Forza.

Purtroppo l’uomo dovrà prima fare i conti con il proprio passato.

OPINIONI
Star Wars: Gli ultimi Jedi è stato un film che ho apprezzato abbastanza, sebbene possa capire e condividere alcune delle critiche che sono state mosse da chi se ne intende leggermente di più di me. Effettivamente, però, per accorgersi di alcune cose, non è necessario intendersene più di tanto, dal momento che questi dettagli sono ben visibili ed intuibili.

Senza anticipare nulla, rovinando il film a chi ancora non lo ha visto, posso dire che il colpo di scena relativo all’identità di Rey mi è parso abbastanza debole e banale.

Spero anch’io, come sostiene qualcuno sul web, che si tratti di una bugia o di una manipolazione di Kylo perché, se la verità dovesse essere effettivamente questa, sarebbe leggermente deludente.

TECNICAMENTE
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, invece, il film si regge molto bene: la fotografia è ottima ed è quella che ci si aspetterebbe da un’opera di ambientazione spaziale, la regia sembra abbastanza buona, così come la resa dei personaggi.

Dispiace moltissimo pensare che questa sia l’ultima volta che potremo vedere Carrie Fisher, morta l’anno scorso, anche se dicono che il personaggio non sparirà dalla saga.

Bisognerà vedere come avranno intenzione di gestire questo aspetto nel prossimo film.

CONCLUSIONI
Un film godibile, nonostante qualche piccolo difetto, che i fan della saga potrebbero apprezzare.

Appuntamento all’anno prossimo con la conclusione di questa trilogia!

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

SCOTT PILGRIM VS THE WORLD RECENSIONE

Posted on 08 Gen 2018 in Cinema

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Scot Pilgrim vs the World
Nazione: USA
Anno: 2010
Regia: E.Wright
Con: M.Cera, M.E.Winstead

INTRODUZIONE
I videogiochi hanno influenzato la cultura popolare a tal punto che la loro estetica, spesso, si riflette anche su prodotti audiovisivi che, di per sé, non avrebbero nulla a che fare con questo medium.

Per chiarire meglio il concetto analizziamo questa storia, alquanto particolare, sia per dinamiche che per risvolti.

STORIA
Scot Pilgrim vs the World è un film molto strano che racconta la storia di Scot, normalissimo adolescente, appassionato di videogiochi e aspirante cantante.

Dopo l’incontro con la misteriosa Ramona e il conseguente “colpo di fulmine”, il ragazzo riceve una misteriosa mail che metterà in moto una catena di eventi surreali.

OPINIONI
Scot Pilgrim vs the World è un film che prende molto in prestito dal mondo dei videogiochi e dei fumetti.

L’incipit stesso della storia ricorda quello di un videogame: il protagonista riceve le istruzione per una missione che dovrà portare a termine e alla fine della quale riceverà il tanto desiderato premio, l’amore di una bella “principessa”, aspetto, quest’ultimo, che rimanda, più che altro, alle fiabe.

TECNICAMENTE
Se per tutta la recensione non ho fatto altro che accostare questo film ai videogiochi è solo perché questo aspetto è evidentissimo per tutta la durata della storia.

L’estetica, in particolare, può essere accostata a quella dei picchiaduro arcade da sala giochi anni Ottanta, con una serie di nemici da sconfiggere, fino ad arrivare al temibile “boss finale”.

Gli intermezzi in cui Ramona racconta la sua storia a Scot, inoltre, ricordano molto da vicino le tavole di un fumetto, quindi il regista è stato evidentemente influenzato anche da questo medium.

CONCLUSIONI
Divertente e surreale, il perfetto tributo alla cultura nerd. Sconsigliato se non siete eccessivamente attratti da un’estetica videoludica o dai cinefumetti, dato che questa pellicola trabocca di riferimenti di questo tipo.

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

PINOCCHIO 3000 RECENSIONE

Posted on 04 Gen 2018 in Cinema

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Pinocchio 3000
Nazione: Canada/Francia/Spagna
Anno: 2004
Regia: D.Robichaud
Con le Voci di: J.Bonanni, V.Mari

INTRODUZIONE
La famosa fiaba dello scrittore italiano Carlo Collodi trova qui una nuova reinterpretazione.

Questa volta il contesto è molto diverso e ciò contribuisce a rendere il messaggio ancora più profondo.

STORIA
Pinocchio 3000 è un film animato ambientato nella fittizia cittadina di Scamboville, in cui la tecnologia e il progresso dominano su tutto, al punto tale da aver cancellato ogni spazio verde, ora sostituito da grattacieli e costruzioni futuristiche in acciaio e vetro. Geppetto è un inventore di grande talento che, un giorno, probabilmente sentendosi solo, decide di sfruttare le proprie conoscenze per creare un robot che cura come un figlio.

L’invenzione dell’uomo inizierà subito a manifestare un forte desiderio di una vita umana che gli verrà offerta dalla fata Cyberina solo se e quando la creatura si dimostrerà in grado di distinguere tra bene e male.

OPINIONI
Pinocchio 3000 non è esattamente un film recentissimo, infatti ricordo di averne sentito parlare parecchio tempo fa, probabilmente proprio quando uscì al cinema, ormai più di dieci anni fa.

È interessante il fatto che questo prodotto non cerchi di distaccarsi più di tanto dalla fonte originale, limitandosi quasi a trasporre semplicemente la storia in un altro contesto.

Risulta abbastanza semplice, infatti, accostare questa versione alla più conosciuta controparte disneyana, identificando i singoli personaggi con quelli già conosciuti in quel classico.

TECNICAMENTE
Il nuovo contesto di ambientazione di questo film risulta molto ben strutturato, al fine di rendere l’idea di una metropoli in cui, ormai, la tecnologia ha preso il sopravvento su qualunque altra cosa. Contrariamente alle pellicole animate che circolano negli ultimi anni, inoltre, è stato limitato l’intervento delle celebrità nel doppiaggio.

L’unica voce “illustre” è, infatti, quella di Cyberina, affidata a Platinette, personaggio che, seppure importante ai fini della trama, non risulta eccessivamente fastidioso.

CONCLUSIONI
Un nuovo modo di intendere un grande classico che ha fatto crescere e sognare milioni di bambini, con un messaggio ecologico molto importante.

Consigliatissimo a bambini e adulti.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

IL LIBRO DELLA GIUNGLA RECENSIONE

Posted on 03 Gen 2018 in Cinema

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Il Libro della Giungla
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: J.Favreau
Con: N.Sethi

INTRODUZIONE
Nuova opera cinematografica estrapolata da un classico animato Disney, a sua volta tratto da un celebre romanzo.

Questa volta, secondo alcune fonti, il materiale di partenza proviene maggiormente dalla fonte letteraria che da quella cinematografica animata.

STORIA
Il Libro della Giungla è l’ennesimo film con un attore in carne ed ossa tratto da un classico animato, tendenza affacciatasi ormai da qualche anno.

Mowgli è un orfano che ha sempre vissuto nella giungla indiana, allevato e circondato dagli animali.

Improvvisamente il ragazzino si troverà costretto a fuggire, minacciato da una ferocissima tigre, infuriata con gli uomini a causa di un affronto subito anni prima.

OPINIONI
Il Libro della Giungla è un film molto interessante, in gran parte per quanto detto precedentemente, anche se, non avendo mai letto l’opera originale dalla quale la pellicola è tratta, non sono in grado di dire fino a che punto questa trasposizione risulti fedele alla sua fonte originale.

Per quanto mi riguarda ho riscontrato, invece, molte somiglianze con la sua versione disneyana, inclusa una scena che vede protagonisti Mowgli e Baloo, che risulta più o meno uguale a quella del cartone animato, con relativo brano musicale, leggermente modificato, suppongo per adattarlo meglio al labiale nel doppiaggio, come accaduto già per La Bella e la Bestia.

TECNICAMENTE
Se consideriamo che si tratta di un film che utilizza massicciamente la CGI, ovvero la grafica digitale possiamo dire che il risultato è comunque ottimo.

Non è stato sicuramente facile, per l’unico attore in carne ed ossa, l’interprete di Mowgli, recitare tutto il tempo da solo, quindi bisogna tenerne conto.

CONCLUSIONI
Una pellicola divertente e suggestiva, che, come detto anche all’inizio, ha quasi l’aspetto di un’antica leggenda indiana.

Le citazioni alla versione animata sono molteplici, anche se non sempre di facile individuazione.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

DARK RECENSIONE

Posted on 02 Gen 2018 in Televisione

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Dark
Nazione: Germania
Anno: 2017
Con: L.Hoffmann, O.Masucci

INTRODUZIONE
Il cinema, la letteratura e la televisione sono pieni di storie ambientate in città o cittadine apparentemente normali ma che, in realtà nascondono inquietanti segreti.

Anche in questo caso, anche se ho appena iniziato a guardare il prodotto in questione, sento che potrebbe essere qualcosa di simile, ecco perché.

STORIA
Dark è una nuova serie tv, proveniente dalla Germania, ambientata nella fittizia cittadina di Winden, nel 2019.

Dopo la misteriosa scomparsa di un ragazzo, Eric Obendorff, alcuni compagni di scuola decidono di recarsi in una grotta, presumibilmente il luogo dell’ultimo avvistamento del giovane, per recuperare una busta.

Durante questa piccola “gita”, il gruppo si accorge di una misteriosa presenza all’interno della grotta e fugge, accorgendosi poco dopo di aver lasciato indietro uno di loro.

La scomparsa di questi ragazzi sarà il motore dell’intera vicenda.

OPINIONI
Come dicevo inizialmente ho appena iniziato a guardare Dark, per la precisione sono “fresco” di visione del primo episodio, ma già credo di aver intuito alcune cose.

Per quanto riguarda la trama, ovviamente, è ancora presto per farsi un’idea, sicuramente, però, posso dire che l’atmosfera mi ha ricordato un po’ i film d’avventura per ragazzi degli anni Ottanta, con una punta di atmosfera thriller/horror che non guasta mai.

Una scelta molto originale che ho apprezzato è quella di ambientare la vicenda principale di questa serie tv nel 2019, praticamente l’anno prossimo, quando, solitamente, si predilige un’ambientazione lontana nel tempo o nello spazio o addirittura al di fuori di queste dimensioni.

TECNICAMENTE
Se si guarda anche solo il primo episodio di Dark una cosa che salta subito all’occhio è il comparto tecnico estremamente particolare. Nulla da segnalare per quanto riguarda la regia, mentre la fotografia è molto cupa e “buia”, l’ideale per infondere la giusta atmosfera d’inquietudine.

CONCLUSIONI
Un buon thriller che, come quasi ogni prodotto di questo genere insegna, ci aiuta a capire che, qualche volta, le apparenze possono ingannare.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

Navigando tra queste pagine, esprimi il tuo consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori Info

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcuni dei dati personali forniti dagli utenti stessi.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti.

Per maggiori informazioni sui cookies, visita questo sito.

Chiudi