WRECKED RECENSIONE

Posted on 16 Apr 2018 in Televisione

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Wrecked
Nazione: USA
Anno: 2016
Con: Z.Cregger, J.Lowe

INTRODUZIONE
Gli incidenti aerei, come tutti sanno, sono qualcosa di terribile.

Se si sopravvive e si finisce su un’isola deserta, però, ci sono due modi di affrontare la situazione: disperarsi o “prenderla con filosofia”, cercando di vedere il lato positivo e di cogliere il meglio dell’esperienza, come in questo caso.

STORIA
Wrecked è una nuova serie tv che parte da una situazione forse non particolarmente originale, ma trattata con un approccio inedito.

La storia è infatti quella di un gruppo di sopravvissuti ad un incidente aereo che, schiantatisi su un’isola deserta, cercano di “organizzarsi” per sopravvivere, trovandosi, ovviamente, a scontrarsi.

OPINIONI
Wrecked è una serie tv che apprezzo molto: come dicevo prima, la situazione di partenza può non sembrare nuova è infatti non lo è, quello che è inedito è il modo di affrontarla!

Guardando il primo episodio, personalmente, non ho potuto fare a meno di pensare ad un’altra serie tv partita con queste premesse, ma di tutt’altro genere, ovvero Lost.

Personalmente considero questa produzione una sorta di “parodia comica” di quest’ultima.

TECNICAMENTE
Dal punto di vista tecnico quello che viene subito messo in luce è una fotografia molto “ampia” e luminosa, che valorizza l’ambientazione tropicale nella quale si svolge la vicenda.

Le battute, invece, non disdegnano qualche “scivolone” in un tipo di umorismo piuttosto grezzo, basato su metafore e doppi sensi, anche di natura sessuale, un po’ come accade in certi film che utilizzano una comicità piuttosto spicciola, ma con qualche momento che tenta anche di essere profondo, pur non prendendosi particolarmente sul serio, com’è normale che accada in qualsiasi serie tv o film comico.

CONCLUSIONI
Un prodotto che, come quasi ogni forma d’intrattenimento, vive di alti e bassi, non particolarmente brillante ma comunque godibile.

Come sempre per serie e film di questo tipo consiglio la visione ad un pubblico adulto.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

SAUSAGE PARTY RECENSIONE

Posted on 12 Apr 2018 in Cinema

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Sausage Party
Nazione: USA
Anno: 2016
Regia: G.Tiernan, C.Vernon
Con le Voci di: S.Mori, R.Acerbo

INTRODUZIONE
I falsi miti e le credenze popolari, talvolta, sono terribili, perché frutto della manipolazione delle masse da parte di poteri e di autorità forti, che manipolano le masse.

A volte, però, queste possono essere utili per nascondere una terribile verità, troppo difficile da sopportare, come in questo caso.

STORIA
Sausage Party è un film animato, che vede protagonista Frank, una salsiccia che “vive” in un supermercato.

I suoi amici sono nella costante attesa di recarsi in un luogo chiamato Il Grande Oltre, trasportati dagli esseri umani, che tutti loro considerano dei.

Grazie ad un’antica tribù Frank e i suoi amici scopriranno la terribile verità che si cela dietro a questa leggenda.

OPINIONI
Sausage Party è un film che mi è piaciuto molto, per un motivo semplicissimo: mangiare è una delle attività indispensabili per la nostra sopravvivenza, come tutti sapete, questa pellicola, però, ci mette nei panni di ciò che noi mangiamo, ma che, fondamentalmente, ne è totalmente ignaro.

Per fare un esempio: un pomodoro è contento di essere acquistato da un essere umano, ma non sa che, una volta arrivato nella sua nuova casa, verrà spellato e buttato in pentola, per diventare sugo.

In questo caso, insomma, lo spettatore osserva la vicenda dal punto di vista del cibo!

TECNICAMENTE
Dal punto di vista strettamente tecnico possiamo osservare qualcosa di molto particolare in questo film: le scene ambientate nel supermercato sono molto colorate e luminose, per poi diventare molto cupe e assumere quasi una tinta horror quando il cibo viene buttato in pentola.

Il fatto che i personaggi siano animati rende il tutto ancora più atroce e “splatter”.

CONCLUSIONI
Un film particolarissimo, che, oltre ad una certa dose di “violenza”, non disdegna battute volgari e doppi sensi a carattere sessuale.

Proprio per quest’ultimo motivo se ne consiglia la visione ad un pubblico adulto.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

NELLA TANA DEI LUPI RECENSIONE

Posted on 09 Apr 2018 in Cinema

  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share

Titolo: Nella Tana dei Lupi
Nazione: USA
Anno: 2018
Regia: A.Sudegast
Con: G.Butler, E.Jones

INTRODUZIONE
Le pellicole action basate su rapine in posti in cui si ritiene sia impossibile entrare, forse, non sono poi così nuove.

C’è già stato, infatti, se non sbaglio, qualche “esperimento” di questo tipo.

Peccato che, almeno dal mio punto di vista, stavolta, non sia stato così coinvolgente.

STORIA
Nella Tana dei Lupi è un film che racconta la storia di Nick, poliziotto dai metodi decisamente non convenzionali che, dopo la morte di un collega, decide di mettersi sulle tracce dei responsabili. Inevitabilmente incrocerà la sua strada con una banda di criminali che ha deciso di tentare un’impresa apparentemente impossibile: rapinare la Riserva Federale!

OPINIONI
Non ho apprezzato particolarmente Nella Tana dei Lupi, l’ho trovato un film abbastanza lento, soprattutto nella prima parte che, probabilmente, aveva la funzione di “costruire la situazione”, il contesto e i personaggi.

Nonostante questo mi è parso che ci mettesse un po’ a farti capire “dove andare a parare”, ma, probabilmente, non l’ho guardato con l’approccio giusto o con l’attenzione che avrebbe meritato.

TECNICAMENTE
Dal punto di vista tecnico il film non è realizzato male ma, come ho detto, è la costruzione della storia ad avere qualche problema: sembra di avere a che fare, almeno all’inizio, con due storie diverse e il ritmo ne risente, la prima parte, infatti, mi è parsa molto lenta.

Dal punto di vista della regia e della fotografia non sembra poi così male, tutto sommato.

CONCLUSIONI
Un film che presenta qualche problema e che richiede una certa dose di pazienza per essere seguito. Consigliato solo a chi ama i thriller con una moderata dose di azione e le storie in cui il confine tra giusto e sbagliato non è così netto come sembra, aspetto che, se non altro, posso riuscire a “salvare”.


  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share
Read More

REMEMBER REMEMBER RECENSIONE

Posted on 06 Apr 2018 in Videogiochi

  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

Titolo: Remember Remember
Sviluppatore: M.Laws, E.Nakashima
Distributore: M.Laws
Pubblisher: Steam
Data di Uscita: 2017

INTRODUZIONE
Le pellicole e le saghe cinematografiche basate su rapimenti e torture, come le serie di Saw e Hostel, rappresentano un sottogenere horror molto popolare al cinema ma mai trasposto, finora, in altri media. Questo interessantissimo prodotto rappresenta, a tutti gli effetti, il primo esperimento in tal senso.

STORIA
Remember Remember è un videogioco che racconta la storia di un gruppo di cinque ragazzi che, improvvisamente, si ritrova confinato in un piccolo appartamento.

I ragazzi sono stati rapiti da un misterioso individuo mascherato che vuole spingere uno di loro a confessare cos’è accaduto dopo la scomparsa di una bambina. Presto il gruppo capirà che, per sopravvivere, è necessario collaborare ed imparare a dire la verità.

Sono presenti diversi finali, ma, da ciò che ho visto, non sembra essercene uno completamente positivo.

OPINIONI
Non ho giocato Remember Remember, confesso di aver trovato il gameplay su YouTube, ma anche così, questo videogioco è già sufficientemente inquietante.

La piccola storia, raccontata dall’individuo mascherato all’interno dell’avventura, potrebbe sembrare solo una sorta di “favola malata” ma, in realtà, almeno secondo quanto sembra affermare, sarebbe la chiave per spingere uno dei protagonisti a confessare la sua colpa.

Il fatto che si insinui che possa essere stato fatto del male ad una bambina, poi, rende il tutto ancora peggiore e fa quasi “gelare il sangue”.

TECNICAMENTE
Si tratta di un videogioco in terza persona, ma con visuale “dall’alto” e questo potrebbe confondere leggermente i giocatori meno esperti.

Nelle sezioni in cui questa interfaccia si attiva il giocatore ha a disposizione solo pochissimi secondi per decidere chi salvare e talvolta è necessario compiere scelte anche abbastanza difficili.

CONCLUSIONI
Inquietante e particolarmente coinvolgente ed adrenalinico.

Consigliato esclusivamente ad un pubblico adulto, a causa dei temi piuttosto “pesanti”, anche se, fortunatamente, solo velatamente suggeriti.


  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares
Read More

OFFLINE- LA VITA NON È UN VIDEOGIOCO RECENSIONE

Posted on 05 Apr 2018 in Cinema

  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

 

Titolo: Offline-La Vita non è un Videogioco
Nazione: Germania
Anno: 2016
Regia: F.Schnell
Con: M.Jahn, M.Emde

INTRODUZIONE
I GDR o giochi di ruolo sono un genere videoludico molto popolare, con una comunità molto forte, soprattutto in certi Paesi.

Alcuni giocatori di questo particolare genere sono molto “fissati” e farebbero qualunque cosa pur di coltivare la loro passione, come in questo caso.

STORIA
Offline-La vita non è un videogioco è un film che racconta la storia di Jan, appassionato di videogiochi di ruolo che, poco prima di un importante torneo, si trova escluso dal mondo virtuale.

Il ragazzo, aiutato da una nuova amica, dovrà fare il possibile per recuperare la propria “identità virtuale” prima dell’inizio del torneo.

OPINIONI
Offline-La vita non è un videogioco è un film che ho apprezzato molto, pur non essendo appassionato di questo tipo di giochi.

La reazione del protagonista sia un po’ esagerata: ci troviamo in un contesto occidentale, dopotutto e la passione smodata e fuori controllo per questi mondi è più tipica di contesti orientali, almeno a quanto si dice!

TECNICAMENTE
Il film si basa su un mondo videoludico e questo si nota moltissimo anche nell’aspetto tecnico.

A volte, infatti, le inquadrature acquisiscono un aspetto decisamente “videogiocoso” e le transizioni di location sono segnalate con la tipica grafica che, solitamente, è riservata ai videogiochi, in particolare quando vengono sbloccate nuove aree e nuove missioni nella mappa.

In una scena, poi, l’inquadratura diventa quella tipica delle avventure grafiche, con il classico sistema “usa oggetto con elemento dello scenario” e questi sono gli elementi che potrebbero fare maggiormente piacere allo spettatore.

CONCLUSIONI
Appassionante, sfizioso ed estremamente particolare.

Una pellicola che mi ha fatto venire una gran voglia di assistere ad un torneo di videogiochi, spettacolo che, in Italia, credo sia quasi del tutto assente.

Penso che gli amanti dei GDR potrebbero apprezzarlo in modo particolare e identificarsi maggiormente con il personaggio.


  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares
Read More

GAME OVER, MAN! RECENSIONE

Posted on 29 Mar 2018 in Cinema

  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
    4
    Shares

 

Titolo: Game Over, Man!
Nazione: USA
Anno: 2018
Regia: K.Newacheck
Con: A.DeVine, B.Anderson

INTRODUZIONE
Il cinema, la tv e forse anche la letteratura sono pieni di “eroi insospettabili” e persone umili che, talvolta, con la loro goffaggine, riescono a risolvere una situazione apparentemente senza via d’uscita.

In questo caso la situazione viene “salvata” da un gruppetto di persone tra le più umili che si possano immaginare, i camerieri di un albergo di lusso!

Vediamo di spiegare meglio!

STORIA
Game Over, Man! è un film che racconta la strana e folle storia di tre camerieri che, una sera, durante una festa, si trova a dover fronteggiare la tipica “emergenza ostaggi”: all’inizio della serata, infatti, una squadra di terroristi armati irrompe nell’edificio, sequestrando tutti i presenti.

I nostri tre goffi amici dovranno usare tutta la loro astuzia e il loro ingegno per risolvere questa spinosa situazione, cercando, nel frattempo, di risolvere un forte contrasto personale, dovuto all’esclusione di uno di loro da un piccolo progetto al quale stavano lavorando.

OPINIONI
Game Over, Man! è un film molto divertente ma che, ogni tanto, non risparmia qualche “scivolone” nella comicità volgare tipica di saghe come American Pie o simili.

Le pellicole realizzate con questo tipo di approccio sono, infatti molto “grezze”, con battute e/o scene con riferimenti di carattere sessuale, anche abbastanza pesanti.

TECNICAMENTE
Dal punto di vista tecnico il film è molto carino e ben realizzato, tranne per alcune inquadrature che indugiano su dettagli abbastanza “espliciti”.

A parte questo la pellicola è realizzata in modo molto interessante, anche per un profano non addetto ai lavori. Come sono io.

CONCLUSIONI
Una pellicola particolarissima, non tanto dal punto di vista tecnico o per la storia quanto per il tipo di umorismo.

Consiglio, infatti, questa pellicola esclusivamente se siete maggiorenni. Dato che alcune battute o immagini sono dichiaratamente “per adulti”.


  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
    4
    Shares
Read More

BLACK LIGHTNING RECENSIONE

Posted on 28 Mar 2018 in Televisione

  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    2
    Shares

Titolo: Black Lightning
Nazione: USA
Anno: 2018
Con: C.Williams, C,Adams

INTRODUZIONE
Nuova trasposizione di un personaggio poco conosciuto del mondo dei fumetti DC Comics, portato in Italia presso il grande pubblico grazie alla piattaforma streaming su abbonamento Netflix.

Magari questo colosso contribuirà alla sua diffusione, come avvenuto con i Guardiani della Galassia, portati alla ribalta dalla “rivale” Marvel.

STORIA
Black Lightning è una serie tv ambientata nel degradato quartiere di Freeland, dove la criminalità sembra aver trovato nuovo terreno fertile dopo l’apparente ritiro del suo protettore, ormai inattivo da nove anni.

Stanco di questa situazione il tranquillo agente di polizia Jeff Pierce decide di reagire e di tornare a vestire  i panni del giustiziere mascherato Fulmine Nero.

OPINIONI
Black Lightning è una serie tv che mi lascia piuttosto perplesso: io adoro le storie di supereroi, non so bene spiegare il perché ma, da una parte ho la sensazione di essermi perso qualcosa e dall’altra mi sembra una produzione molto “politicamente corretta”: gli attori principali sono afroamericani e l’ambientazione è quella di un immaginario quartiere degradato di periferia, come a voler precisare che i produttori e gli sceneggiatori sono molto sensibili nei confronti di queste tematiche.

Ostentazione che si sarebbe potuta evitare, secondo me!

TECNICAMENTE
Dal punto di vista tecnico non c’è molto da dire su questa serie tv: i pochi effetti visivi, utilizzati nelle scene di “combattimento”, per mostrare i poteri di Fulmine Nero, non sembrano molto convincenti, la costruzione dei personaggi non è molto approfondita ed appare, anzi, piuttosto stereotipata.

CONCLUSIONI
Per una volta devo confessare di non essere rimasto particolarmente colpito da una serie supereroistica. Consiglia a chi volesse approcciarvisi di cercare, prima, qualcosa di relativo al personaggio in fumetteria o su Internet, in modo da avere un quadro più completo e approfondito, un po’ come accade per Jessica Jones.


  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    2
    Shares
Read More

Navigando tra queste pagine, esprimi il tuo consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori Info

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcuni dei dati personali forniti dagli utenti stessi.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti.

Per maggiori informazioni sui cookies, visita questo sito.

Chiudi