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Titolo: Dark Tales

Sviluppatore: Ers Studio

Distributore: Big Fish

Pubblisher: Big Fish

INTRODUZIONE

Una volta, per spaventare le persone, bastava pochissimo: semplici leggende popolari su case infestate da fantasmi o entità di varie natura hanno inquietato generazioni di lettori.

Questo tipo di horror, più sottile e meno sensazionalistico rispetto ai giorni nostri, era definito “gotico” e uno dei suoi esponenti più celebri era lo scrittore Edgar Allan Poe.

Vediamo come i suoi racconti hanno preso vita oggi sullo schermo dei nostri PC.

STORIA

Dark Tales è una serie videoludica che trae spunto dai racconti gotici più famosi di Edgar Allan Poe.

Si parte con I Delitti della Rue Morgue, apparentemente semplice resoconto di un’indagine per omicidio, per arrivare, poi, all’ultimo titolo pubblicato, Il Corvo.

Ovviamente in questi racconti c’è molto di più di ciò che appare e spesso entra in gioco anche l’elemento sovrannaturale.

GRAFICA

Dark Tales è una serie videoludica con una grafica molto interessante: gli esterni presentano colori molto cupi, mentre gli interni, pur essendo decisamente più luminosi ed ampi, generano nel giocatore un forte senso di inquietudine.

ENIGMI

In questa serie videoludica sono presenti vari enigmi e puzzle molto stimolanti che, in qualche caso, possono mettere alla prova le capacità logiche del giocatore.

Niente di particolarmente frustrante, comunque, a patto di riuscire a comprenderne pienamente il funzionamento.

INTERFACCIA

I controlli di questo gioco sono molto semplici ed intuitivi: un ingranaggio indica le aree attive, mentre un fumetto segnala un dialogo.

Uno scintillio evidenzia le aree ad oggetti nascosti, durante le quali è possibile disporre dell’aiuto che, almeno per i primi due capitoli della serie, risulta inattivo per il resto del gioco.

SONORO

Se siete tra i fan del doppiaggio, in qualunque lingua, temo di dovervi deludere, Dark Tales non presenta, infatti, nessun dialogo parlato!

Le musiche, d’altro canto, sono molto suggestive.

CONCLUSIONI

Una serie sicuramente molto appassionante, a patto di essere amanti del brivido, della ricerca di oggetti nascosti e dei giochi “muti”.


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