LA NUOVA PIATTAFORMA STREAMING

Posted on 15 Mag 2019 in Attualità, Tecnologia

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ricordate quando da piccoli correvamo al cinema con la nostra famiglia per vedere il nuovo classico Disney appena uscito nelle sale?

Bei tempi, vero?

Era un appuntamento annuale irrinunciabile, qualcosa a cui molti di noi ripensano ancora con grande tenerezza e nostalgia!

Da allora la tecnologia ha compiuto enormi passi in avanti, i tempi delle videocassette sono, ormai, un lontanissimo ricordo e per quei pochi fortunati che ancora ne possiedono il “rischio” è quello di trovarsi in casa un enorme e prezioso tesoro senza nemmeno rendersene conto!

Con l’avvento delle moderne tecnologie di fruizione di contenuti seriali e cinematografici si è aperta una nuova frontiera del mercato ed è stata “sfornata” una nuova, gustosissima “torta” di cui tutti sembrano volere una fetta.

Da qualche tempo, infatti, è ufficiale la notizia del prossimo rilascio di un servizio streaming on-demand targato proprio Disney, Disney+.

Disney+ si andrà, quindi ad aggiungere alla già vasta offerta di intrattenimento digitale di cui tutti, bene o male, fruiamo già, essendo, in molti casi, abbonati anche a più di un servizio alla volta.

Il fattore sul quale Disney+ potrà contare, tuttavia, sarà quello “nostalgico”, legato alla presenza, all’interno del proprio catalogo di quei classici Disney menzionati sopra, che hanno fatto e segnato l’infanzia di molti di noi, oltre a titoli di recente uscita al cinema, come Captain Marvel, Avengers: Endgame e l’intero “mondo” MCU, incluse produzioni originali ma legate al progetto.

Il costo del servizio, sul territorio americano, sarà di $ 6,99 al mese, se il cambio dovesse essere 1 = 1 significherebbe circa € 6,99 al mese.

Il lancio della piattaforma in America è previsto per il 12 Novembre 2019, mentre da noi si parla già dei primi mesi del 2020.

Personalmente sarei interessato, anche se, probabilmente, dovrei “sacrificare” qualcuna delle piattaforme alla quali sono già abbonato, quello meno utilizzato, bisogna vedere.

La possibilità di recuperare e rivedere questi vecchi film rimane, comunque, molto “stuzzicante”!


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

ALEXA RECENSIONE

Posted on 07 Mag 2019 in Tecnologia

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nome: Alexa
Sviluppatore: Amazon
Distributore: Amazon
Data di Uscita: 2014

INTRODUZIONE
Amazon è una delle più grandi e famose compagnie americane esistenti.

Partita come servizio di consegna per corrispondenza, oggi, è diffusa in molti altri ambiti, tra cui l’intrattenimento pn-demand.

Non sorprende, allora, sapere che uno dei settori d’interesse della compagnia è l’introduzione dell’utilizzo di prodotti basati sul principio dell’intelligenza artificiale ad uso domestico, vediamone un esempio.

FUNZIONAMENTO
Alexa è un’assistente digitale sviluppata da Amazon, che si può connettere a determinate periferiche di casa, consentendoci di controllarle vocalmente, tramite appositi comandi o con l’ausilio di un’applicazione da installare sul proprio smartphone, dopo l’acquisto del dispositivo.

La configurazione è guidata e si completa in qualche minuto.

OPINIONI
Alexa è un’assistente digitale che abbiamo acquistato anche noi e che, personalmente, mi piace usare, anche se, stranamente, “il minimo indispensabile”.

La mattina, ad esempio, al risveglio, la “saluto” e questa, riconoscendo la mia voce, “ricambia”, fornendomi le ultime notizie.

Grazie ad uno degli ultimi aggiornamenti, inoltre, propone, ogni giorno, la recensione di un film diverso da recuperare.

TECNICAMENTE
Questa assistente digitale, come suppongo quasi tutte, ogni tanto, dà qualche piccolo problema: se si è troppo lontani, ad esempio, il comando non viene “registrato” e va eseguito manualmente.

Inoltre, alcune parole, che per noi, ormai suonano naturali, non vengono comprese, perché, magari, non sono state inserite nel suo “vocabolario”.

Capita, poi, di voler fare una ricerca su qualcosa e di sentirsi dire frasi come “Mi dispiace, non ho capito”- in alcuni casi è persino divertente sentire questi commenti, provare o “cercare” per credere, dato che, con una veloce ricerca in Rete si trovano video anche abbastanza folli. assurdi e divertenti!

CONCLUSIONI
Una “presenza” utile, una “compagnia” se e quando ci si sente soli ma, soprattutto, trattandosi di un oggetto tecnologico, una “chicca” per gli appassionati di domotica.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

BLACK MIRROR: BANDERSNATCH RECENSIONE

Posted on 28 Gen 2019 in Attualità, Cinema, Tecnologia, Televisione, Videogiochi

  • 2
  •  
  •  
  • 1
  •  
    3
    Shares

Titolo: Black Mirror: Bandersnatch
Nazione: USA
Anno: 2018
Con: F.Whitehead, A.Lowe

INTRODUZIONE
Teoricamente un film o un episodio di una serie televisiva dovrebbero essere una cosa totalmente differente da un videogioco, dato che si tratta di due media diversi, ognuno con linguaggi e regole proprie.

Esistono casi, però, in cui, per tentare di fare qualcosa di originale ed innovativo, questi due prodotti si contaminano a vicenda, come in questo caso.

TRAMA
Black Mirror: Bandersnatch è il primo e finora unico esperimento interattivo, basato su una popolarissima serie tv inglese che esamina, estremizzandole, le possibili problematiche derivanti da un uso eccessivo della tecnologia.

Stefan è un giovane programmatore che viene assunto da un’azienda con il compito di creare il prossimo successo videoludico.

La pressione sarà tanta e tale da spingere il ragazzo alla pazzia.

OPINIONI
Black Mirror: Bandersnatch è un esperimento interattivo, quindi, per sua stessa natura, molto più simile ad un videogioco che ad un prodotto televisivo classico.

In quest’ottica posso anche comprendere che qualcuno abbia “storto il naso”: credi di guardare un normale episodio di una serie tv e ti ritrovi, di fatto, davanti ad un videogioco più o meno strutturato come un’avventura grafica,  simile ad una produzione TellTale, piuttosto che alla puntata di uno show. Bisogna, in un certo senso, sapersi “adeguare” al progresso, informarsi e capire a cosa si sta andando incontro.

Una volta acquisite queste premesse, poi, è ovvio che, allo “spettatore medio” possa anche non piacere, non siamo tutti uguali.

TECNICAMENTE
Questo esperimento interattivo ha anche alcuni lati negativi, che vengono allo scoperto soprattutto per quanto riguarda il “gameplay”.

Effettivamente, in alcuni punti, la storia ti “costringe” a tornare indietro, obbligandoti a compiere una determinata azione, quindi  può essere difficile arrivare alla fine.

Le “scelte”, però, sono ben integrate e il possibile “stop” alla trama  viene sostituito da particolari inquadrature sui personaggi.

CONCLUSIONI
Un prodotto, in un certo senso, di non facile collocazione, che si inserisce in un ambito inusuale per la televisione e il cinema.

Non so voi, ma io spero che, in un certo senso, questo possa essere solo l’inizio di qualcosa di nuovo.


  • 2
  •  
  •  
  • 1
  •  
    3
    Shares
Read More

QUASIDÌ RECENSIONE

Posted on 05 Ott 2018 in Attualità, Tecnologia

  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
    3
    Shares

Titolo: Quasidì
Nazione: Italia
Anno: 2018
Condotto da: I.Zodiaco, V.Tovich

INTRODUZIONE
La cosiddetta “responsabilità civile” riguarda tutti noi e ciò che possiamo fare per diventare persone migliori.

YouTube è una delle piattaforme più utilizzate per produrre e fruire contenuti, che possono essere anche di un certo “valore”.

Come si collegano questi due aspetti?

Vediamolo insieme, analizzando questo particolarissimo esperimento.

STRUTTURA
Quasidì è un podcast autoprodotto che affronta vari argomenti, legati all’attualità, all’ambiente, all’etica e così via.

L’intenzione che sta alla base di questo progetto credo sia quella di responsabilizzare tutti noi su questi temi importanti, sui quali, tuttavia, distratti dalla vita di tutti i giorni, non possiamo o non vogliamo riflettere.

OPINIONI
Quasidì è un podcast abbastanza interessante, tenendo conto che è molto difficile riflettere seriamente sulle tematiche proposte, perché, magari, mancano gli strumenti per poterlo fare.

Alcune tematiche, però, sono leggermente più semplici di altre: l’ultima puntata caricata, ad esempio, trattava il tema del vandalismo, partendo dalla sua accezione più classica, ovvero quella che riguarda persone che imbrattano e rovinano opere pubbliche, passando, poi, al vandalismo in Rete, che consiste, ad esempio, nel riempire la bacheca Facebook di una persona di insulti e post offensivi solo perché sei in disaccordo con le sue opinioni.

Effettivamente, sui social, la gente si sente protetta, perché “schermata” da una tastiera e da un nickname e questo è vergognoso.

TECNICAMENTE
Trattandosi di un podcast autoprodotto i mezzi tecnici impiegati sono piuttosto “poveri”, ma è possibile sostenere questa iniziativa tramite alcune forme di donazione simbolica.

È presente, ad esempio, una pagina su un sito chiamato ko-fi, che consente di finanziare l’iniziativa attraverso l’offerta simbolica di un caffè, una cifra, quindi, irrisoria, pari a uno o due euro.

CONCLUSIONI
Un prodotto interessante, creato da due ragazze che hanno davvero “qualcosa da dire” e che lo fanno in maniera piuttosto leggera ed ironica, pur affrontando temi importanti.


  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
    3
    Shares
Read More

READY PLAYER ONE RECENSIONE

Posted on 02 Ott 2018 in Cinema, Tecnologia, Videogiochi

  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Titolo: Ready Player One
Nazione: USA
Anno: 2018
Regia: S.Spielberg
Con: T.Sheridan, O.Cooke

INTRODUZIONE
I videogiochi e la realtà virtuale sono mezzi d’intrattenimento che stanno acquisendo sempre maggiore popolarità e dignità con il passare degli anni, tanto da fornire spunti sempre crescenti per nuove produzioni in ambito cinematografico.

Questa volta non si tratta della semplice trasposizione di un brand o di una saga, ma di una creazione totalmente diversa, vediamo come.

STORIA
Ready Player One è un film fantascientifico distopico in cui una potentissima compagnia, inizialmente produttrice di una tecnologia applicata, principalmente, in ambito videoludico ha assunto il controllo dell’intera società, instaurando una sorta di regime.

L’unica speranza di libertà per i cittadini è rifugiarsi in un mondo virtuale, chiamato Oasis.

Quando si sparge la notizia che il creatore di questo mondo ha nascosto al suo interno una “sorpresa” che darà la possibilità a chiunque la trovi di assumere il controllo dell’intro mondo virtuale, parte una gigantesca caccia al tesoro che avrà esiti totalmente inaspettati.

OPINIONI
Ready Player One, come avete avuto modo di capire, è un film “sui videogiochi”, nel senso che non si tratta della trasposizione sul grande schermo di un titolo videoludico più o meno famoso, ma il riferimento principale è comunque da ricercarsi in questo ambito, anche se, più in generale, le citazioni fanno riferimento alla cultura pop.

Oltre alla sfera dei videogiochi vengono toccati anche ambiti come il cinema, in particolare con un riferimento abbastanza riconoscibile ad una famosa pellicola horror.

TECNICAMENTE
Trattandosi prevalentemente di un film ambientato in un mondo virtuale vi è un massiccio impiego di effetti visivi e CGI, ovvero grafica digitale, realizzata al computer.

Le poche scene ambientate nel mondo reale, invece, nostrano una fotografia molto cupa, che rende perfettamente l’idea dell’oppressio0ne e della disperazione di un mondo post-apocalittico.

CONCLUSIONI
Spettacolare fino all’ultima scena e ricco di citazioni che faranno felici molti appassionati di cinema “nerd” e videogiochi.

Purtroppo, in situazioni come quella presentata in quest’opera, la vita virtuale è meglio della realtà.


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Read More

AMAZON PRIME VIDEO RECENSIONE

Posted on 01 Ott 2018 in Tecnologia, Televisione

  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Nome: Amazon Prime Video
Paese USA
Anno: 2006
Arrivo in Italia: 2016

INTRODUZIONE
Lo streaming legale a pagamento, detto “on-demand” è o sta diventando una delle nuove forme di fruizione dell’intrattenimento, con cataloghi di varia ampiezza, ma sempre in costante crescita, sia attraverso produzioni originali, sia tramite acquisizioni.

Anche un colosso come Amazon non ha saputo resistere alle ghiotte opportunità offerte da queste nove forme di business, vediamo come.

FUNZIONAMENTO
Amazon Prime Video è il servizio streaming offerto dal colosso americano, leader nella consegna per corrispondenza.

Per accedere è sufficiente creare il proprio account Prime, registrandosi tramite il sito, anche solo attivando la prova gratuita.

Scaduto tale periodo, che dovrebbe essere circa di trenta giorni è ovviamente possibile rinnovarlo, pagando una piccola quota mensile.

Il servizio, però, è utilizzabile anche durante il periodo di prova.

IMPRESSIONI
Ho appena iniziato ad utilizzare Amazon Prime Video e devo ammettere di trovarmi abbastanza bene, grazie a questo servizio streaming ho anche scoperto una nuova serie tv Marvel, di cui ho già parlato in precedenza, che mi sta appassionando molto, Cloak & Dagger,

TECNICAMENTE
I problemi veri sorgono quando si cerca di utilizzare questo servizio streaming sul proprio televisore, almeno per quanto ci riguarda.

Se non ho capito male è una questione di “incompatibilità” tra il servizio e la tecnologia Chromecast, una sorta di “chiavetta USB” creata da Google.

Spero che in futuri aggiornamenti troveranno il modo di risolvere il problema.

CONCLUSIONE
Un servizio che offre intrattenimento di discreta qualità, sia per quanto riguarda il cinema, sia dal punto di vista delle serie televisive.

Consigliato a chiunque, anche se con qualche riserva, dovuta al problema esposto poco fa.

Se preferite guardare film e serie direttamente dal vostro dispositivo fisso o mobile, invece, non vi sono grossi problemi, a patto, ovviamente, di disporre di una buona connessione.

Provare per credere!


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Read More

Navigando tra queste pagine, esprimi il tuo consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori Info

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcuni dei dati personali forniti dagli utenti stessi.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti.

Per maggiori informazioni sui cookies, visita questo sito.

Chiudi