CRISI SU TERRA X RECENSIONE

Posted on 19 Ott 2018 in Televisione

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Titolo: Crisi su Terra X
Nazione: USA
Anno: 2017
Con: G.Gustin, S,Ameli

INTRODUZIONE
I crossover, ovvero gli “incroci” e gli “eventi speciali” sono una pratica piuttosto comune nell’ambito fumettistico e lo sono diventati ancora di più da quando si è creata la “moda” degli universi condivisi, nei quali i supereroi, originariamente indipendenti, entrano in contatto per unire le orze contro un nemico comune.

Vediamo come si articola questo caso, in realtà piuttosto complesso e con una storia che, per certi versi, riporta ad un precedente letterario “illustre”.

STORIA
Crisi su Terra X è uno speciale che coinvolge alcuni degli eroi più conosciuti della DC Comics, affiancati da un nuovo supergruppo semisconosciuto, detto “Le Leggende”.

Dopo mille sfide Barry Allen e Iris West sono finalmente sul punto di sposarsi, all’evento sono stati invitati tutti i più cari amici della coppia.

Sfortunatamente, poco prima della lettura delle promesse, la cerimonia viene interrotta da un gruppo di misteriosi assalitori mascherati, che seminano il panico tra i presenti.

Si tratta delle controparti malvage di alcuni di loro, provenienti da una dimensione chiamata Terra X.

I nostri eroi dovranno darsi da fare per impedire una catastrofe!

OPINIONI
Il fatto che si tratti di uno speciale rende Crisi su Terra X qualcosa di quasi unico nel suo genere: non si tratta del primo caso di crossover organizzato dalla DC, dato che, in una delle precedenti stagioni di The Flash, avevamo già assistito ad un caso simile, questa volta, però, si tratta di un evento in quattro parti, distribuito tra The Flash, Arrow, Supergirl e Legends of Tomorrow, quindi il recupero delle singole puntate può essere leggermente difficoltoso.

TECNICAMENTE
Ho apprezzato moltissimo questo speciale, in particolare per una particolarità tecnica molto interessante: verso la metà, nella parte ambientata sul pianeta Terra X, la fotografia si tinge improvvisamente di rosso, forse per simboleggiare l’oppressione e il pericolo che affligge tutti i suoi abitanti, in realtà per la maggior parte prigionieri.

CONCLUSIONI
Un ottimo evento televisivo che si ispira, in maniera abbastanza evidente, ad un famoso romanzo distopico, La Svastica sul Sole.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Read More

AMAZON PRIME VIDEO RECENSIONE

Posted on 01 Ott 2018 in Tecnologia, Televisione

  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Nome: Amazon Prime Video
Paese USA
Anno: 2006
Arrivo in Italia: 2016

INTRODUZIONE
Lo streaming legale a pagamento, detto “on-demand” è o sta diventando una delle nuove forme di fruizione dell’intrattenimento, con cataloghi di varia ampiezza, ma sempre in costante crescita, sia attraverso produzioni originali, sia tramite acquisizioni.

Anche un colosso come Amazon non ha saputo resistere alle ghiotte opportunità offerte da queste nove forme di business, vediamo come.

FUNZIONAMENTO
Amazon Prime Video è il servizio streaming offerto dal colosso americano, leader nella consegna per corrispondenza.

Per accedere è sufficiente creare il proprio account Prime, registrandosi tramite il sito, anche solo attivando la prova gratuita.

Scaduto tale periodo, che dovrebbe essere circa di trenta giorni è ovviamente possibile rinnovarlo, pagando una piccola quota mensile.

Il servizio, però, è utilizzabile anche durante il periodo di prova.

IMPRESSIONI
Ho appena iniziato ad utilizzare Amazon Prime Video e devo ammettere di trovarmi abbastanza bene, grazie a questo servizio streaming ho anche scoperto una nuova serie tv Marvel, di cui ho già parlato in precedenza, che mi sta appassionando molto, Cloak & Dagger,

TECNICAMENTE
I problemi veri sorgono quando si cerca di utilizzare questo servizio streaming sul proprio televisore, almeno per quanto ci riguarda.

Se non ho capito male è una questione di “incompatibilità” tra il servizio e la tecnologia Chromecast, una sorta di “chiavetta USB” creata da Google.

Spero che in futuri aggiornamenti troveranno il modo di risolvere il problema.

CONCLUSIONE
Un servizio che offre intrattenimento di discreta qualità, sia per quanto riguarda il cinema, sia dal punto di vista delle serie televisive.

Consigliato a chiunque, anche se con qualche riserva, dovuta al problema esposto poco fa.

Se preferite guardare film e serie direttamente dal vostro dispositivo fisso o mobile, invece, non vi sono grossi problemi, a patto, ovviamente, di disporre di una buona connessione.

Provare per credere!


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Read More

CLOAK & DAGGER RECENSIONE

Posted on 27 Set 2018 in Televisione

  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share

Titolo: Cloak & Dagger
Nazione: USA
Anno: 2018
Con: O.Holt, A.Joseph

INTRODUZIONE
Il Marvel Cinematic Universe è il progetto crossmediale più forte esistente al momento, con decine di pellicole e produzioni di vario genere, che si intrecciano e si collegano per dare vita ad un mosaico sempre più complesso ed in continua espansione.

Esaminiamo più da vicino una delle ultime fatiche di questa grande casa fumettistica.

STORIA
Cloak & Dagger è una serie tv che si basa su un fumetto o una graphic novel, come la maggior parte delle produzioni marvelliane degli ultimi anni.

La storia è quella di Tandy e Thirone, due ragazzi apparentemente molto diversi, ma accomunati da un tragico passato.

Gradualmente i due inizieranno a sviluppare particolari abilità ed una sorta di connessione.

OPINIONI
Ho appena iniziato a guardare Cloak & Dagger, per tale motivo la trama di questa serie tv è riassunta, poco sopra, in maniera piuttosto “nebulosa”, nemmeno io ho compreso ancora bene di cosa si tratti precisamente.

Ho visto il trailer qualche tempo fa e ne sono rimasto subito affascinato, anche se la vicenda non è ancora entrata “nel vivo” e solo recentemente ho potuto assistere al “primo contatto” tra i protagonisti.

TECNICAMENTE
Dal punto di vista strettamente tecnico, come tutte le serie tv Marvel, anche questa sembra molto spettacolare.

Gli effetti più suggestivi sono quelli riguardanti l’apparizione di un determinato oggetto nelle mani di un personaggio, evento che penso si verifichi quando questo si sente spaventato, minacciato o in grave pericolo.

La trama, poi, sembra voler suggerire che i due si conoscessero già ben prima di incontrarsi e questo aumenta notevolmente il fascino e il mistero.

CONCLUSIONE
Una produzione sicuramente da tenere d’occhio, con una storia intrigante, che tiene incollati fin dal primo episodio.

Non sono, ovviamente, in grado di dirvi se vi siano collegamenti con i prodotti precedenti legati all’MCU, anche se non penso proprio.


  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share
Read More

SULLA MIA PELLE RECENSIONE

Posted on 18 Set 2018 in Cinema, Televisione

  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Titolo: Sulla mia Pelle

Nazione: Italia

Anno: 2018

Regia: A,Cremonini

Con: A.Bprghi, J.Trinka

INTRODUZIONE

Una delle pagine peggiori della cronaca nera italiana degli ultimi anni prende vita sul grande e sul piccolo schermo, contemporaneamente.

Questa pellicola, infatti, è fruibile in ben due modi diversi, apparentemente opposti ma, in realtà che, da qualche anno, coesistono senza nessun problema, cerchiamo di capire meglio questo concetto, analizzando l’opera in questione.

STORIA

Sulla mia Pelle è un film che racconta un triste caso di cronaca nera, avvenuto quasi dieci anni fa: ci troviamo a Roma, nell’ormai lontano 2009, mentre Stefano, trentunenne romano, rientra a casa, viene fermato dalla polizia, che lo perquisisce, trovandolo in possesso di un discreto quantitativo di sostanze stupefacenti.

Arrestato il ragazzo passerà diversi giorni in carcere, fino alla sua morte, avvenuta in circostanze tuttora da chiarire.

OPINIONI

Sulla mia Pelle è un film emotivamente molto “pesante”, che mette in gioco una certa cattiveria: la cosa più sconvolgente, in particolare, è vedere quanto le forze dell’ordine fossero sorde alle proteste e alle richieste d’aiuto di Stefano, arrivando addirittura a negargli il diritto fondamentale di avvalersi della consulenza del proprio avvocato.

La cosa peggiore è vedere la frustrazione dei genitori che continuano a vedersi negato il diritto di poter parlare con il ragazzo fino all’ultimo, quando, ormai. è già troppo tardi.

TECNICAMENTE 

Anche dal punto di vista tecnico il film trasmette tutta l’emotività e la cattiveria della vicenda, attraverso un uso della regia e delle luci molto freddo e tagliente.

Le interpretazioni sono molto buone, a partire da quella del protagonista, che restituisce tutta la difficoltà e la sofferenza tipiche di una situazione simile, fino ad arrivare a quelle di tutti gli altri componenti del cast.

CONCLUSIONI  

Un film potente ed intenso, che mette emotivamente alla prova.

Consiglio a chiunque volesse approcciarvisi di informarsi prima, circa la vera storia, in modo da comprendere più a fondo quanto mostrato sullo schermo.

 

 

 


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Read More

LA CASA DI CARTA RECENSIONE

Posted on 13 Set 2018 in Televisione

  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

INTRODUZIONE
Non è la prima volta che assistiamo ad una storia apparentemente strana e senza senso, così come questa non è la prima produzione originale europea di Netflix.

Nonostante queste premesse poco incoraggianti avventuriamoci nell’analisi di questa peculiare serie.

STORIA
La Casa di Carta è una serie tv spagnola ambientata quasi completamente in un’unica location.

La storia, infatti racconta di una particolare “rapina” all’interno della Zecca di Stato, l’obiettivo della banda di rapinatori, infatti, è quello di ottenere il ricchissimo bottina, pari a duemila quattrocento milioni di euro.

Sfortunatamente anche gli impiegati, il direttore e i dipendenti della Zecca si troveranno presi in ostaggio.

OPINIONI
Non ho ancora finito di vedere la prima stagione di La Casa di Carta, ma quello che salta subito all’occhio è che si tratta di una serie tv che “ti prende”, anche se, probabilmente, all’inizio, può sembrare il contrario: il ritmo, infatti, almeno nei primi episodi è un po’ lento, ma si tratta di quel tipo di lentezza finalizzata a costruire la tensione, obiettivo che viene centrato in pieno!

TECNICAMENTE
Nulla da dire sulla regia, che, trattandosi di una serie tv, può variare leggermente da un episodio all’altro, la fotografia, invece, è sempre piuttosto cupa, con colori molto scuri, probabilmente per generare maggiore tensione.

I personaggi, almeno per quanto riguarda i componenti della banda, non sono caratterizzati, ma questo è spiegato fin da subito nella trama.

I loro soprannomi ricalcano i nomi di alcune città, come Nairobi, Mosca, Tokyo, Denver e Berlino.

Solo più avanti, grazie ad un espediente narrativo, verremo a sapere alcuni dei loro veri nomi.

CONCLUSIONI
Una buona serie, verso la quale, in prima battuta, anch’io ero un po’ diffidente ma che, una volta “ingranata la marcia” parte molto bene ed incuriosisce.

Se capita datele almeno una possibilità!


  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares
Read More

DISINCANTO RECENSIONE

Posted on 11 Set 2018 in Televisione

  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Titolo: Disincanto
Nazione: USA
Anno: 2018
Con le Voci di: R.Caputo, E.Stoppacciaro

INTRODUZIONE
Dopo averci fatto divertire con Futurama e I Simpson Matt Groening ci porta indietro nel tempo, regalandoci la sua versione del genere fantastico.

Vediamo insieme sinteticamente cosa ci riserva questo nuovo mondo.

STORIA
Disincanto è la nuova serie tv prodotta da Netflix e ambientata nell’immaginaria terra di Dreamland. La storia è quella della giovane principessa Bean che, il giorno delle sue nozze, decide di fuggire dal castello, ribellandosi, quindi, al volere del padre.

La ragazza affronterà tante stranissime avventure che la aiuteranno a diventare “artefice del proprio destino”.

Il finale riserverà un colpo di scene e un’amara sorpresa.

OPINIONI
Disincanto è una serie tv che ho apprezzato tantissimo e non comprendo la ragione delle critiche così aspre che le sono state mosse: si tratta di una parodia del genere fantasy, quindi se il problema è il fatto che, nel Medioevo, una donna e per di più una principessa rifiuti il matrimonio combinato dal padre non c’è assolutamente motivo, sebbene storicamente inesatto si tratta, in primo luogo di un cartone animato e secondariamente di un prodotto che non si prende sul serio.

La novità più interessante è l’introduzione di una trama orizzontale, ovvero che continua nel corso della storia, sfociando in un finale aperto che, personalmente, mi ha invogliato a vedere il resto della storia.

TECNICAMENTE
Non ho le competenze tecnico-artistiche necessarie per poter giudicare approfonditamente un prodotto animato, ma, da un punto di vista superficiale, posso dire che questa serie tv è ben realizzata.

Forse nei disegni è possibile cogliere richiami ad opere precedenti dell’autore.

CONCLUSIONI
Una serie che presenta, insomma, molti tratti interessanti ed innovativi e che bilancia abbastanza bene momenti comici con altri leggermente più seri e profondi, senza risultare eccessivamente drammatica o “pesante”.

Consigliata la visione sola ad un pubblico adulto, pur non essendo eccessivamente volgare.


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Read More

Navigando tra queste pagine, esprimi il tuo consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori Info

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcuni dei dati personali forniti dagli utenti stessi.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti.

Per maggiori informazioni sui cookies, visita questo sito.

Chiudi