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EYES WIDE SHUT RECENSIONE
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Titolo: Eyes Wide Shut
Nazione: USA
Anno: 1999
Regia: S.Kubrick
Con: T.Cruise, N.Kidman

INTRODUZIONE
Non c’è nulla di più forte dell’amore, in qualunque sua forma, sia che si tratti di quello all’interno di una coppia o di una forma in senso più largo, come quello tra madre e figlio.

Quando questo sentimento, in una coppia viene messo in crisi dal sospetto del tradimento e si trasforma in una sorta di ossessione, però, la situazione può diventare anche pericolosa.

STORIA
Eyes Wide Shut è un film passato alla storia come l’ultimo capolavoro di Kubrick; Bill e Alice sono una coppia apparentemente felice che, una sera, partecipa ad una festa prenatalizia a casa di un amico. Durante la festa l’uomo viene chiamato per cercare di risolvere una situazione potenzialmente “spiacevole”: una ragazza si è sentita male dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti e bisogna assolutamente cercare di capire quanto sia grave per poter evitare uno scandalo.

Poco dopo un amico di Bill scompare in circostanze apparentemente misteriose e l’uomo si troverà, suo malgrado, a vivere quella che potrebbe essere la notte più surreale della sua vita.

OPINIONI
Ho visto Eyes Wide Shut solo in tempi relativamente recenti e devo ammettere di averlo trovato un film abbastanza strano: da un inizio, tutto sommato, realistico si passa presto ad un’atmosfera molto surreale, in bilico tra plausibilità e avvenimenti quasi assurdi.

Non voglio fare anticipazioni e rovinare la pellicola a quelli tra voi che non l’avessero ancora vista, dico solamente che la sequenza del “festino” ti porta subito a pensare di essere finito a guardare qualcosa che non ha molto a che fare con la logica, quasi una sorta di sogno/visione/incubo.

TECNICAMENTE
Questo film è noto per essere stato l’ultimo diretto dal regista, scomparso prematuramente prima di poterne terminare il montaggio.

Ad un occhio non esperto come il mio questa particolarità non risulta assolutamente evidente ma, del resto, il montaggio, nel cinema, deve essere invisibile, quindi penso che questo aspetto potrebbe “sfuggire” anche ad un esperto o ad un critico.

CONCLUSIONE
Una pellicola molto particolare, considerata una delle perle della storia del cinema, con una trama che si sviluppa in modo originale ed inaspettato. Da recuperare se siete amanti dei grandi “classici” del genere thriller.


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