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IL RAGAZZO INVISIBILE- SECONDA GENERAZIONE RECENSIONE
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Titolo: Il Ragazzo Invisibile- Seconda Generazione
Nazione: Italia
Anno: 2017
Regia: G.Salvatores
Con: L.Girardello, K.Rapoport

INTRODUZIONE
Secondo capitolo delle storie del Ragazzo Invisibile che, questa volta, si troverà ad affrontare una minaccia molto più seria della precedente.

Se essere esclusi perché considerati diversi è orribile, non è detto che ritrovare la propria famiglia d’origine possa essere la soluzione migliore!

STORIA
Il Ragazzo Invisibile- Seconda Generazione è il seguito di quello che può essere considerato, forse, il primo film supereroistico prodotto e ambientato in Italia.

Dopo la morte della madre adottiva, a causa di un incidente stradale, Michele cerca di vivere la propria vita come un normale adolescente.

Una mattina il ragazzo si risveglia in una nuova casa, con una donna che afferma di essere la sua vera madre e scopre di avere una sorella.

Inizialmente la situazione sembra idilliaca, purtroppo gli eventi sono destinati a precipitare inesorabilmente.

OPINIONI
Anche Il Ragazzo Invisibile- Seconda Generazione mi ha entusiasmato parecchio: avevo sentito parlare di questo film già parecchio tempo fa e sono contento che sia stato realizzato, dal momento che, se non ricordo male, dopo l’annuncio ufficiale, la pellicola ha rischiato la cancellazione.

Sinceramente sarebbe stato un peccato se questa voce si fosse rivelata vera, viste le premesse gettate dalla scena post-credit del suo predecessore.

Da quello che ho capito, inoltre, per chi fosse curioso di approfondire ulteriormente questo universo, sono stati ideati anche alcuni libri e fumetti che espandono la storia.

TECNICAMENTE
Forse un aspetto che potrebbe non convincere molto sono gli effetti visivi e il comparto tecnico in generale: i primi, infatti, non risultano magari così credibili come nel film precedente.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico più generale, invece, non sono rimasto molto convinto dalla recitazione, un po’ “a mezza voce”, che non permette di cogliere interamente alcuni dialoghi.

CONCLUSIONI
Un film molto interessante, anche se con qualche problema, con un buon messaggio di fondo e che rappresenta una buona occasione per il nostro cinema.


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