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LEGION RECENSIONE
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Titolo: Legion

Nazione: USA

Anno: 2017

Con: D,Stevens, R.Keller

INTRODUZIONE

Una nuova produzione a tema supereroistico si affaccia sul panorama televisivo!

Fin qui nulla di insolito, in particolare per quanto riguarda gli ultimi anni, quello che sorprende, però, è l’approccio utilizzato, totalmente diverso da quelli visti finora, vediamo in che modo.

STORIA

Legion è una serie tv, apparentemente collegata all’universo Marvel, che racconta la storia di David Heller, ragazzo dalla vita molto difficile, perseguitato da voci ed allucinazioni fin da piccolo.

Dopo la sua fuga da un ospedale psichiatrico il ragazzo entrerà in contatto con un gruppo di strani individui che afferma di possedere particolari poteri e di essere in grado di aiutarlo a sbloccare e controllare i propri, tutto in previsione di una presunta guerra.

OPINIONI

Da pochissimo tempo ho iniziato a seguire Legion, si tratta di qualcosa di diverso rispetto alle classiche serie tv Marvel arrivate negli ultimi anni o ancora in lavorazione.

L’idea alla base di questa serie tv non è, forse, particolarmente originale, in quanto non è insolito che un individuo dotato di poteri creda di essere pazzo, in questo caso, però, la presunta follia si rivela, almeno in parte vera.

Sono molto curioso di sapere se e come questa nuova produzione andrà ad inserirsi nell’universo narrativo creato finora.

TECNICAMENTE

Il comparto tecnico sembra molto buono, in particolare per quello che riguarda gli effetti visivi e speciali che, in produzioni di questo tipo, hanno sempre un ruolo rilevante.

Le scene action sono molto ben gestite e non troppo confusionarie e il cosiddetto Diavolo dagli Occhi Gialli, per quello che compare, risulta molto inquietante.

CONCLUSIONI

Una serie abbastanza interessante ma che, come tutte quelle del suo genere, presenta un grosso limite, quello di essere tratta da un ciclo fumettistico.

Questi progetti, purtroppo, sono studiati appositamente per una nicchia “selezionata”, i lettori di fumetti, tagliando fuori una porzione più o meno vasta di pubblico che non può cogliere e comprendere eventuali riferimenti e non conosce il personaggio oggetto dell’opera in questione.


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