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IL PROFESSOR CENERENTOLO RECENSIONE
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Titolo: Il Professor Cenerentolo

Nazione: Italia

Anno: 2015

Regia: L.Pieraccioni

Con: L.Pieraccioni, L.Chiatti

INTRODUZINE

Molti hanno degli scheletri nell’armadio, particolari del proprio passato che vorrebbero nascondere agli altri e di cui si vergognano, il problema sorge quando queste persone si innamorano di qualcuno, come succede anche in questo caso!

STORIA

Il Professor Cenerentolo è un film che racconta la storia di Umberto Massaciuccoli, ladruncolo ormai alla fine del proprio periodo di detenzione e con una situazione familiare abbastanza difficile.

Durante la serata di proiezione di un piccolo filmino realizzato dai detenuti Umberto conosce Morgana, ragazza dolce ed ingenua che lo crede un semplice educatore.

L’uomo decide così di non rivelarle subito la verità, dando il via ad una serie di conseguenze ed eventi imprevedibili.

OPINIONI

Il Professor Cenerentolo è un film abbastanza interessante, nonostante si tratti di qualcosa di abbastanza “classico”, come nella maggior parte delle commedie, infatti, le situazioni più divertenti sono generate da un equivoco.

Ad un certo punto possiamo notare anche un piccolo richiamo alla nota fiaba di Cenerentola, alla quale la pellicola vuole rifarsi, almeno nel titolo.

Come la principessa di questa storia, infatti, amche il protagonista deve rientrare in un certo posto allo scattare della Mezzanotte, il richiamo alla fiaba, tuttavia, si ferma, ovviamente, qui.

TECNICAMENTE

Nel mio giudizio tecnico è sempre meglio precisare che si tratta di qualcosa di puramente superficiale, non essendo e non volendo essere esperto di cinema e non avendo, quindi, le competenze necessarie per giudicare tecnicamente un film in maniera approfondita.

Fatte queste dovute precisazioni posso dire che, nel complesso, l’aspetto tecnico della pellicola risulta abbastanza ben curato, sebbene, forse, alcune interpretazioni non riescano a convincere pienamente.

Il comparto tecnico rimane, comunque, né più né meno, quello classico delle commedie.

CONCLUSIONI

L’ennesima pellicola del regista-attore toscano che mira a strappare un sorriso, tentando, però, almeno stavolta, di inserire velati elementi di critica sociale.


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