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Titolo: Runaways

Nazione: USA

Anno: 2017

Con: R,Feliz, L.Okano

INTRODUZIONE

La Marvel è una delle major fumettistiche e cinematografiche più conosciute e “potenti”.

Negli ultimi anni, soprattutto molti dei suoi personaggi sono diventati popolari ed amati presso il grande pubblico.

Ve ne sono, però, alcuni che potremmo definire quasi sconosciuti o minori, come im questo caso.

TRAMA

Runaways è una serie tv che si basa sulla storia di cinque ragazzi, apparentemente normali ma dotati di abilità speciali, come la super-forza o la telepatia.

Il gruppo si troverà costretto ad affrontare varie pericolosissime minacce, a cominciare da una setta di fanatici religiosi, formata, nientemeno che dai propri genitori!!

OPINIONI

Ho trovato Runaways una serie tv molto interessante, essendo appassionato dei prodotti Marvel, in particolare dal punto di vista cinematografico.

Questa, poi, ha rappresentato una delle poche produzioni televisive alle quali abbia avuto modo di approcciarmi.

La serie era stata trasmessa, inizialmente, anche in chiaro, da un canale satellitare, ma la terza stagione è arrivata in esclusiva streaming solo quest’anno, quindi, a conti fatti, è disponibile integralmente su un’unica piattaforma  solo da relativamente poco.

TECNICAMENTE

Questa serie tv ha un comparto tecnico abbastanza buono, da quello che si può capire superficialmente, anche se alcune caratterizzazioni di personaggi ribaltano completamente l’idea che se ne poteva avere fino a quel momento.

Nella terza stagione, in particolare, viene operata la riscrittura di un personaggio epico/mitico che si mostra sotto una luce nuova e radicalmente diversa.

Non sono convinto che ciò abbia fatto troppo piacere agli estimatori del ciclo letterario dal quale questo personaggio trae origine ma a volte capita di assistere a questo tipo di esperimenti e di “salti della barricata”, non vuol dire che li si debba sempre accettare.

CONCLUSIONI

Un prodotto molto carino e gradevole, anche se con qualche pecca, probabilmente più a livello “concettuale” che vero e proprio.


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