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SUICIDE SQUAD RECENSIONE
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Titolo: Suicide Squad

Nazione: USA

Anno: 2016

Regia: D.Ayer

Con: J.Leto, M.Robbie

INTRODUZIONE

Le storie di cattivi che “diventano buoni”, forse, non sono così rare, soprattutto in ambito fumettistico.

In questo caso, invece, non si tratta propriamente di una “trasformazione” di questo tipo, quanto piuttosto di un ragionamento secondo il quale “si sceglie il male minore”, vediamo perché.

STORIA

Suicide Squad è un film che si basa su una premessa molto particolare: una giovane archeologa, durante una spedizione, risveglia, per errore, lo spirito di una strega millenaria che la possiede.

Per contrastare la minaccia si decide di mettere insieme un piccolo gruppo di pericolosi criminali, resi inoffensivi attraverso l’iniezione di un micro-congegno esplosivo nel collo.

OPINIONI

Suicide Squad era un film che volevo vedere da parecchio tempo: non sono propriamente un fan di Batman, non ho mai letto il fumetto e non conosco bene il personaggio, ma il trailer della pellicola mi ha conquistato subito.

Indubbiamente se si è fan del personaggio si colgono molti riferimenti e la visione risulta molto più coinvolgente.

Purtroppo la pellicola ha fatto molto discutere prima della sua uscita ma “per i motivi sbagliati”, cioè per quanto riguarda il rapporto tra due personaggi, facendo, così, perdere di vista il film in quanto tale.

A volte si tende ad attribuire importanza a cose che di per sé non dovrebbero averne.

Ho trovato questa polemica, in particolare, abbastanza sterile ed inutile.

TECNICAMENTE

Anche ad un giudizio superficiale si possono notare piccoli difetti: il montaggio della prima parte, forse, è un po’ troppo veloce e non si capisce bene quanto tempo passi.

Nonostante ciò gli effetti visivi utilizzati sono fantastici e sono presenti persino un paio di riferimenti alla serie animata anni Novanta, in particolare per quanto riguarda il personaggio di Harley Quinn.

CONCLUSIONI

Un film folle e divertente, che non ha altra pretesa se non quella di intrattenere.

Se si conosce la materia di base, sicuramente, si è in grado di apprezzarlo maggiormente, ma anche così rimane un cine-fumetto estremamente gradevole e divertente.


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