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THE GRINDER RECENSIONE
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Titolo: The Grinder

Nazione: USA

Anno: 2016

Con: F.Savage, R.Lowe

INTRODUZIONE

Il metacinema o la metatelevisione sono tecniche specifiche tramite le quali questi due medium espressivi trovano il modo, attraverso i loro prodotti, di “parlare di sé stessi”, mettendo in mostra alcune dinamiche alla loro base.

Anche in questo caso ci troviamo in presenza di uno di tali prodotti, vediamolo meglio nel dettaglio.

STORIA

The Grinder è una serie tv che si basa sulle vicende di Dean Sanderson, ex-attore di un popolare legal-drama che, dopo la chiusura del programma, tenta di riprendere la propria vita “normale”.

Le difficoltà e le incomprensioni non tarderanno ad arrivare, a causa della forte immedesimazione dell’uomo nel personaggio interpretato per tanti anni, scatenando una serie di conseguenze impreviste ed esilaranti.

OPINIONI

The Grinder è una serie tv molto particolare, la cui dinamica si basa su un gioco metatelevisivo: Rob Lowe, l’attore protagonista interpreta a sua volta un attore e il titolo della serie è anche quello dello show interpretato dal personaggio.

Questa spiegazione può sembrare abbastanza confusa e forse è necessario seguire almeno l’inizio della storia per riuscire a comprenderla pienamente.

Questa può anche essere vista come una raffinata critica al sistema cinematografico o televisivo che “incastra” l’attore in un personaggio, facendo in modo che, in molti casi, il pubblico ricordi sempre, solo e soltanto quello, anche se l’attore ha continuato a lavorare anche dopo.

TECNICAMENTE

Il comparto tecnico di questa serie tv non presenta particolari innovazioni, specialmente se rapportato con quello delle sitcom classiche.

Un tratto caratteristico è rappresentato da un particolare motivetto, molto semplice, che, presumibilmente ha qualcosa a che fare con la serie tv interpretato dal personaggio di Rob Lowe nella finzione e che ha, probabilmente, lo scopo di evidenziare i passaggi più “drammatici” o le intuizioni del personaggio quando un caso della “vita reale” sembra corrispondere a quello affrontato in una puntata della serie da lui interpretata.

CONCLUSIONI

Un esperimento che ha dato vita ad un prodotto televisivo sicuramente molto particolare, con una semplice struttura “a scatole cinesi”.


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