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VELOCE COME IL VENTO RECENSIONE
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Titolo: Veloce come il Vento

Nazione: Italia

Anno: 2016

Regia: M.Rovere

Con: S.Accorsi, M.De Angelis

INTRODUZIONE

Il mondo delle corse automobilistiche non è stato quasi mai affrontato in ambito cinematografico.

Esaminiamo questa pellicola che si occupa di una disciplina molto particolare di questo settore.

STORIA

Veloce come il Vento è un film che racconta la storia di Giulia De Martino, giovane pilota di Gran Turismo che, dopo la morte del padre, avvenuta durante una gara, si troverà a doversi occupare dei suoi due fratelli, Nico e Loris, quest’ultimo tossicodipendente tornato a casa dopo dieci lunghi anni di assenza.

Il rapporto tra i due, inizialmente molto complicato a causa dell’irresponsabilità del ragazzo e dell’intervento di Annarella, la sua compagna, si consoliderà sempre di più, fino ad arrivare ad un emozionante finale.

OPINIONI

Ho apprezzato molto Veloce come il Vento, anche se devo ammettere di non seguire per niente il mondo delle corse automobilistiche.

Sono convinto, infatti, che film come questo possano essere pienamente capiti ed apprezzati solo e soprattutto da chi ha già confidenza con questo “mondo”.

Probabilmente, in certi punti, può ricordare un po’ la saga di Fast & Furious, soprattutto per quanto riguarda il riferimento all’Italian Race, una corsa clandestina illegale e molto pericolosa, ma le similitudini si fermano lì.

TECNICAMENTE

Il film è abbastanza ben realizzato dal punto di vista tecnico: la fotografia è abbastanza luminosa e la regia segue perfettamente i movimenti e non fa perdere neanche un fotogramma.

La perplessità maggiore può nascere per quanto riguarda le interpretazioni, ma devo ammettere che, giudicando superficialmente anche sotto questo aspetto la pellicola regge abbastanza bene, nonostante la giovane età della protagonista, solo sedici anni.

CONCLUSIONI

Emozionante, coinvolgente, adrenalinico e toccante, un film che, pur non ricalcando fedelmente una storia vera, ne trae comunque ispirazione, essendo basato sulla vita di un pilota tuttora vivente, ma rinchiuso in un ospedale psichiatrico.


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